NotiziePrima pagina

Vincenzo De Luca su Facebook: “La Campania è la Regione della solidarietà”

image_pdfimage_print

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha parlato al programma di Massimo Gramellini su Rai 3. Ecco le sue dichiarazioni: “Credo proprio che i lombardi possano venire il 4 giugno in Campania. Esprimo la solidarietà ai cittadini lombardi, la nostra Regione è stata sempre solidale, poi c’è un gemellaggio. Alla mobilità interregionale siamo arrivati nel modo peggiore pieno di confusione. Io dal Governo Nazionale mi sarei aspettato un criterio più oggettivo. Dove c’è stato il contagio più marcato, si doveva limitare il movimento. Vorremo salvaguardare le nostre comunità dalla pandemia Coronavirus. Fortunatamente nelle Regioni meridionali abbiamo contenuto il contagio. Chi governa deve sapere che l’epidemia è dietro le nostre spalle , non all’angolo. La movida è bella, allegra, come lo scambio tra i giovani, ma è ancora più bello la non diffusione di pasticche e superalcolici. Per gli assembramenti credo che dobbiamo dare un avvertimento alle forze dell’ordine, ma credo poco ai controlli, ma più all’auto disciplina.

Per quanto concerne la Campania, se ci dovesse dare l’ok per accogliere i cittadini del Nord Italia, li accoglieremo senza misterie, ma con grande rispetto per le nostre comunità, sperando che non ci siano altri focolai. Misureremo la temperatura corporea, faremo test sierologici e controlleremo aeroporti e stazioni.

Noi abbiamo prodotto un video che faremo di tutto per promuoverlo in Germania, a Ravello c’è stato l’anniversario dei 150 anni dall’arrivo di Wagner. Il nostro sport sarà Campania sicuro. Ci auguriamo che l’Italia sia un paese sicuro dal punto di vista sanitario. Siamo orgogliosi di essere la Regione della solidarietà”.

Poi nel pomeriggio di oggi ha risposto duramente all’ordinanza di De Magistris. Ecco il testo: “

ORDINANZE COVID-19, HO SCRITTO A PREFETTO, QUESTORE E POLIZIA MUNICIPALE DI NAPOLI

Ho scritto al Prefetto, al Questore e al Comandante della Polizia Municipale di Napoli in riferimento all’ordinanza sindacale n.248 del 29 maggio 2020, recante prescrizioni in evidente contrasto con l’Ordinanza regionale n.53.
L’atto è stato inviato per conoscenza anche al Ministro dell’Interno e all’Anci.

“Tale provvedimento è palesemente illegittimo, non soltanto per carenza di potere – in quanto assume a proprio presupposto una situazione di crisi epidemiologica che coinvolge l’intero territorio regionale e detta disposizioni i cui effetti si riverberano ben oltre i confini del territorio comunale – ma altresì e soprattutto per violazione di legge. In particolare per evidente violazione della norma di cui all’articolo 3, comma 2 del decreto-legge numero 19 del 2020, convertito con modificazioni dalla legge numero 35 del 2020, a tenore del quale “ 2. I Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali e regionali, né eccedendo i limiti di oggetto di cui al comma 1”.

In considerazione della espressa sanzione della inefficacia dei provvedimenti sindacali adottati in contrasto con le misure regionali vigenti, inefficacia sancita direttamente dalla richiamata disposizione di legge, si sollecitano gli Organi dello Stato, le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale a predisporre tempestivamente ogni misura volta a garantire il rispetto rigoroso dell’Ordinanza regionale da parte degli operatori coinvolti.
Comportamenti diversi configurerebbero, a tutta evidenza, omissioni rilevanti anche sul piano penale, oltre che in relazione agli aspetti di tutela sanitaria”.

Claudio Gervasio
Claudio Gervasio nato a Napoli. Ha conseguito il diploma di Liceo Lingustico, la laurea in scienze della Comunicazione all'Unisob con master di Scienze Investigative Criminologiche e politiche della Sicurezza. Appassionato di giornalismo, è un collaboratore spontaneo di MundoNapoliSport24

Mundonapoli Sport 24 utilizza cookie di terze parti per garantire all'utente un esperienza di navigazione completa. il consenso può essere revocato in qualsiasi momento Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close