Home Calcio Serie A Un 2025 tinto di Azzurro, le pagelle dell’anno: Mc Tominay MVP indiscusso…

Un 2025 tinto di Azzurro, le pagelle dell’anno: Mc Tominay MVP indiscusso…

E’ stato senza nessun dubbio l’anno del Napoli quello appena passato. La formazione di Conte è riuscita a riportare lo scudetto al Maradona ed è anche riuscita a consacrare la leadership nazionale con la vittoria della Supercoppa appena giocata. Le pagelle di Mundonapoli del 2025 azzurro:

Meret 7: Vince il suo secondo scudetto, eppure resta nel limbo. Nessuna statuetta da mercato per lui, anzi sempre dubbi amplificati dall’arrivo di Milinkovic Savic nel mercato estivo, resta un protagonista assoluto per la vittoira dello scudetto, manca da mesi per infortunio ma il Napoli conta ancora su di lui per il futuro.

Milinkovic Savic 6,5: doveva forse essere il secondo ma l’infortunio di Meret lo ha reso protagonista, qualche passaggio a vuoto ma buona la sua stagione fino a questo momento.

Di Lorenzo 8,5: dalla valigia pronta per lidi lontani alla indiscussa leadership da vero capitano, porta i suoi alla vittoria del campionato, cala a inizio stagione 2025/2026 ma poi si riprende alla grande e torna sui suoi standard, bene.

Buongiorno 7: resta il dubbio che sia o no più forte di Kim, il centrale che aveva guidato la difesa del primo scudetto. Perché fino all’infortunio, Buongiorno non ha sbagliato una partita, regalando al reparto peso, forza, aggressività, e capacità nell’uno contro uno. Non benissimo nella nuova stagione ma Conte lo considera un giocatore importante e tornerà decisivo.

Beukema 6: è arrivato con grandi prospettive ma alcune partite giocate male lo hanno riportato nel limbo, troppo presto per valutarlo.

Rrahmani 9: un vero e proprio dominatore nella rosa azzurra, decisivo per la vittoria dello scudetto, si sta confermando indispensabile anche in questa stagione, quando è mancato per infortunio la difesa ha ballato e anche troppo, indispensabile.

Juan Jesus 8: L’avvio è di quelli choc. E’ tra i titolari nella prima disastrosa a Verona: tre gol subiti con la difesa, priva di Buongiorno, che fa acqua. Ma poi, alla sua maniera, recupera stima e fiducia da parte di tutti, proponendosi come la migliore alternativa al centro della difesa, diventa protagonista anche lui per la vittoria dello scudetto, vince anche la Supercoppa quando Conte lo schiera titolare al posto di Buongiorno, una sicurezza.

Marianucci 4,5: poco impegnato ma in quel poco che ha fatto è sembrato inadeguato, forse avrà tempo di dimostrare il suo valore o forse no.

Olivera 7,5: La sua capacità di difendere, e soprattutto di adattarsi, lo ha trasformato nell’arma in più di Conte, che dopo aver perso Buongiorno, ha dovuto rinunciare pure al terzo centrale Juan Jesus che lo aveva rimpiazzato bene, decisivo quindi per la vittoria dello scudetto. In questa nuova stagiona sta avendo molte difficoltà soprattutto per problemi fisici ma tornerà sicuramente importante per i suoi.

Gutierrez 6: non ha giocato tantissimo ma quando lo ha fatto è sembrato affidabile, troppo poco per valutarlo.

Spinazzola 7,5: sembrava in declino la sua carriera poi con Conte è rinato ed è diventato un punto di riferimento per i suoi, bene.

Mazzocchi 6: anche per lui è difficile fare valutazioni viste le poche presenze.

Gilmour 7: sembrava impossibile per lui mettersi in mostra dietro a Lobotka invece ha saputo conquistare Conte e i tifosi, la sua assenza in questa stagione per infortunio si sente molto.

Lobotka 9:  Dopo aver lasciato per un anno a Calahnoglu il titolo di miglior regista del campionato, non ha faticato a riprenderselo, decisivo anche lui per la vittoria dello scudetto. In questa stagione è mancato per infortunio e si è molto sentito, è tornato da qualche settimana e il Napoli non ha più smesso di vincere, decisivo.

Mc Tominay 9,5: non ci sono grosse cose da dire su di lui, è stato il capocannoniere azzurro della stagione scorsa diventando il giocatore più decisivo della Serie A, il migliore in assoluto. Quest’anno gli manca qualche gol ma si sta sacrificando molto nel giocare fuori posizione a causa delle tante assenze, gioca sempre e non si tira mai indietro, MVP indiscusso.

Anguissa 9: con Mc Tominay sovrano, è facile inquadrare Zambo come luogotenente. Assistente, consigliere, guardaspalle, e a volte in grado di assumere la reggenza e il comando temporaneo della situazione. Manca tantissimo in questi mesi di assenza per infortunio, si spera in un suo recupero a breve, troppo importante per i suoi, fenomeno.

Billing 6,5: si ricorda per il gol contro l’Inter che è rimasto nel cuore dei tifosi e soprattutto nel cuore del campionato, poco altro.

De Bruyne 6,5: purtroppo ha giocato poco a causa del suo infortunio grave, per quel poco che si è visto ha dimostrato di essere un grande giocatore, si spera possa tornare presto.

Elmas 6,5: un vero e proprio jolly, gioca ovunque, un giocatore importante ma da lui ci si aspetta di più.

Politano 7,5: la sua indiscussa dedizione e voglia di essere protagonista lo rendono una pedina indispensabile per Conte, protagonista per la vittoria dello scudetto per i suoi assist soprattutto, bene anche in quest astagione al netto di alcune prestazioni sottotono.

Raspadori 7,5: giocatore importante sia quando è stato impiegato a gara in corso ma qualche volta anche da titolare, ha spesso tolto le castagne dal fuoco.

Neres 8,5: è partito in sordina poi ha iniziato a farsi valere, decisivo soprattutto in questa stagione dove è diventato il vero top player del Napoli, spettacolare la sua doppietta in finale di Supercoppa.

lang 6: qualche lampo e qualche prestazione sufficiente poi troppo poco per capire chi è.

simeone 6,5: ha sempre messo anima e corpo in tutto ciò che ha fatto a Napoli, lo scudetto è anche suo.

lukaku 8: il suo gol del due a zero contro il Cagliari resterà nella storia azzurra, la sua esperienza e i suoi gol hanno dato al Napoli lo scudetto, perfetta l’intesa con Conte, manca dall’inizio della nuova stagione ma è quasi pronto a riprendersi il suo Napoli.

Hojlund 8: si fa male Lukaku e la società prende subito lui, la scelta più azzeccata possibile, si dimostra subito un vero e proprio bomber, ha solo 22 anni ma gioca e segna come un veterano, decisivo per la vittoria della Supercoppa, giocatore davvero fenomenale, bene.

Lucca 5: è stato pagato una cifra importante ma fino ad oggi ha dimostrato davvero poco, deve fare di più.

Ngonge sv

Rafa Marin sv

Okafor sv

Folorunsho sv