Serie A, i vertici del calcio studiano come concludere il campionato

I vertici del calcio italiano continuano a studiare il modo giusto per concludere la Serie A per non dover fronteggiare danni economici devastanti: sarà fondamentale assegnare lo scudetto ed evitare di dover avere 22 squadre il prossimo anno dovendo bloccare le retrocessioni. Tutte le possibilità sono al vaglio, compresa quella che prevede la fine anticipata della stagione, ma secondo il Corriere dello Sport potrebbe esserci una nuova soluzione: il quotidiano ipotizza le porte chiuse e la soluzione del campo neutro.

In questo senso le squadre delle regioni in cui il contagio non sarà ancora controllato potrebbe essere trasferite in zone di Italia più sicure dove giocare le rispettive partite. A causa delle porte chiuse i tifosi non sarebbero intaccati dalla decisione mentre giocatori e staff sarebbero più protetti dall’eventuale contagio. Pensando ad una possibile ripresa del campionato a fine maggio, la Serie A 2019/20 potrebbe chiudersi in due mesi quindi entro metà luglio. Rimarrebbe il capitolo delle coppe europee, di cui si occuperà l’Uefa nel vertice previsto le prossime ore contro le 55 federazioni europee.