Calcio Serie A

Posticipo Serie A, Milan-Cagliari finisce 3-0: Straordinari Paqueta e Calabria

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Tre gol per tre punti fondamentali in chiave quarto posto. Il Milan ha risposto alle vittorie di Roma, Lazio e Atalanta regolando senza troppa fatica un Cagliari volenteroso ma distratto, affidandosi al PiPa – Piatek Paquetà – per conquistare l’intera posta in palio. Una partita messa in discesa dall’autorete sfortunata di Ceppitelli in apertura, ma controllata sul piano del gioco e del palleggio per larghi tratti e lasciando alle mani di Donnarumma il compito di spegnere le velleità dei sardi. Il 3-0 è un’iniezione di fiducia enorme per Gattuso che, confermando la crescita della fase difensiva con l’ennesimo clean sheet, si prepara allo scontro diretto di Bergamo contro l’Atalanta.

Qualcosa di diverso in campo si è visto e lo ha studiato Gattuso nel camaleontico 4-3-3 di partenza che ha cambiato pelle più volte durante il match. Accentrando Calhanoglu alle spalle di Piatek nei movimenti offensivi e liberando Paquetà sulla parte sinistra del campo per approfittare della tecnica e dei cambi di gioco dei palleggiatori rossoneri. Il tutto chiamando Piatek a un lavoro di raccordo ottimo per liberare spazi alle spalle della difesa. Proprio con un’azione manovrata è arrivato il primo gol rossonero con l’involontaria complicità di Cragno e Ceppitelli: Calhanoglu dal limite ha pescato Suso sul lato opposto dell’area muovendo la difesa sarda, poi la respinta del portiere sul sinistro dello spagnolo è carambolata sul braccio del difensore per l’1-0.

Un modo di giocare ampio e ragionato che ha messo in grossa difficoltà l’undici di Maran, sceso in campo con un inedito 4-4-2 ma incapace di coprire l’ampiezza del campo chiudendo le linee di passaggio rossonere. Al 22′ è arrivato il raddoppio con un’azione simile nel concetto: palla portata da Calhanoglu e cambio gioco sulla destra per Calabria il cui cross è stato infilato in rete da Paquetà sul secondo palo con un inserimento perfetto. Un gol speciale per il brasiliano con tanto di bacio al lutto al braccio per la tragedia del suo Flamengo. Prima dell’intervallo Piatek si è divorato il tris, ma soprattutto Donnarumma si è tenuto attivo con un grande intervento sul colpo di testa di Joao Pedro.

Sì perché il Cagliari, nonostante la pesantezza del risultato, è restato in gara per larghi tratti cercando di trovare il pertugio giusto per riaprire il match. Non ce l’ha fatta, ma soprattutto nel quarto d’ora iniziale del secondo tempo ha schiacciato il Milan davanti alla propria area. Tutto però è cambiato nel giro di due minuti: al 60′ ancora Donnarumma ha negato il gol a Joao Pedro con una grande parata, poi lo scavetto del brasiliano si è stampato sulla traversa e sulla riga; due minuti più tardi è arrivato il 3-0 costruito col fisico da Piatek su Ceppitelli, divorato da Calhanoglu con Cragno fuori dai pali, e rifinito in porta dallo stesso bomber polacco con tanto di tunnel a Pisacane. Col triplo vantaggio la contesa è finita e i rossoneri hanno sfiorato più volte il poker mangiandoselo con Calhanoglu prima, Suso e Cutrone poi

Fonte: Mediaset.sportmediaset.it

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