Il Napoli apre il 2026 con un gennaio fitto di appuntamenti che può indirizzare in modo decisivo la stagione. La squadra di Antonio Conte rientra subito in campo con una serie di sfide ravvicinate in campionato, a partire da uno scontro diretto che testerà immediatamente la condizione degli azzurri dopo la pausa. A seguire, il calendario propone altre gare ad alta intensità contro avversari di livello, con il rischio di perdere punti sempre dietro l’angolo se le energie non saranno gestite al meglio.
In mezzo agli impegni di Serie A, spazio anche all’Europa, dove il Napoli è chiamato a due partite cruciali per consolidare il proprio cammino continentale. Conte sa che servirà una rosa profonda e affidabile, perché il ritmo di gennaio non concede margini di errore né possibilità di rotazioni improvvisate.
Ed è proprio qui che entra in gioco il mercato. In queste ore il club sta lavorando soprattutto sul centrocampo, reparto considerato chiave per sostenere l’intensità richiesta dall’allenatore. Il nome più pesante resta quello di Leon Goretzka, profilo che garantirebbe esperienza e forza fisica, anche se l’operazione resta complessa. Più defilata ma viva la pista che porta a Kobbie Mainoo, giovane talento che piace per dinamismo e qualità, mentre sulle fasce si valuta l’inserimento di un elemento pronto, capace di adattarsi subito ai meccanismi di Antonio Conte.
In attacco, invece, non sono previste rivoluzioni: Lukaku resta il punto di riferimento e nonostante qualche sondaggio per Lucca, l’idea è quella di non indebolire il reparto in un mese così delicato. Conte ha chiesto stabilità, più che colpi a effetto.
Tra campo e mercato, dunque, il Napoli si gioca molto nelle prossime settimane. Gennaio sarà una prova di maturità: superarlo indenni, con qualche rinforzo mirato, significherebbe presentarsi alla seconda parte della stagione con ambizioni ancora più solide.








