Solo un pareggio per il napoli a Parma e addio alla rimonta scudetto. Il napoli non va oltre l’1-1 a Parma e abbandona i sogni di una sperata rimonta ai danni dell’Inter in testa alla classifica. Parma si conferma un campo difficile per Conte e il Napoli, fermato ancora una volta sul pari dagli emiliani. I Gialloblù trovano il vantaggio al 1’ con Strefezza, poi nella ripresa la riapre il solito McTominay, ma non basta. Solo un punto per gli azzurri che restano agganciati al secondo posto e abbandonano i sogni di gloria per una rimonta che già si preannunciava difficile.
Il Napoli va al Tardini per provare ad avvicinare l’Inter che guida il campionato con 7 punti di vantaggio sugli azzurri. Un avversario e campo difficile per la squadra di Conte, che nella scorsa stagione, ad un passo dallo scudetto conquistato, si fermò sullo 0-0, identico risultato dell’ultima sfida al Maradona, valevole per la gara di andata di questo campionato.
Carlos Cuesta e Antonio Conte, allenatori rispettivamente di Parma e Napoli, hanno sciolto gli ultimi dubbi di formazione e scelto i 22 titolari della gara:
PARMA (3-5-2): Suzuki; Valenti, Troilo, Circati; Delprato, Nicolussi Caviglia, Keita, Bernabé, Strefezza, Elphege. All. Cuesta.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte
Il Napoli recupera Hojlund e Politano dal primo minuto e conferma De Bruyne, McTominay alle spalle del danese. Parma con il 3-5-2 con Strefezza, Elphege in attacco.
Pronti, via e dopo un minuto il Napoli è già sotto di un gol: Lancio di Corvi, Elphege prolunga di testa per Strefezza che si invola verso Savic e con un diagonale insacca il pallone sul palo più lontano per una carambola che vale il gol dell’1-0 in favore del Parma.
Il Napoli colpito a freddo prova a reagire con De Bruyne che scuote gli azzurri.
Il Parma forte del vantaggio si organizza bene in difesa e non onsente agli azzurri di creare pericoli dalle parti di Suzuki.
Il Napoli prova a tenere palla e a dominare il match alla ricerca del pareggio, e dopo 20 minuti di equilibrio, gli azzurri pressano e si rendono pericolosi al 33’ con un’iniziativa di De Bruyne, tra i più attivi tra le fila degli ospiti.
Al 41’ Spinazzola prova a imbeccare Anguissa, ma il colpo di testa del centrocampista azzurro non è preciso.
Nel finale occasione per Hojlund al 44’ ma la conclusione viene deviata e svanisce senza esito.
Il primo tempo finisce 1-0 in favore del Parma che guida il match grazie al gol di Strefezza al 1’ minuto.
Nella ripresa il Napoli cambia subito: fuori Juan Jesus e dentro Beukema dal 46’.
Al 54’ azzurri propositivi con Politano che prova a calciare di sinistro ma la sua conclusione esce alta sulla traversa.
Conte cambia ancora: al 57’ esce Anguissa ed entra Alisson Santos. Conte prova a dare una mossa al Napoli con McTominay che si abbassa a centrocampo.
Cambio anche nel Parma: esce Elphege ed entra Sorensen al 59’.
Il Parma toglie un attaccante e si abbassa, e al 60’ il Napoli trova il pareggio con il solito McTominay: assist di Hojlund che legge un passaggio di Lobotka e appoggia per McTominay che con un diagonale insacca il gol dell’1-1 sul palo più lontano. Gara riaperta dal Napoli con il solito guizzo dello scozzese, sempre decisivo per la squadra di Conte.
Al 66’ per il napoli esce Hojlund ed entra Giovane. Doppio cambio per il Parma: escono Bernabè e Nicolussi Caviglia, entrano Ordonez e d Estevez.
Al 73’ nuovo cambio per il Parma: esce l’autore del gol, Strefezza, ed entra Mikolajewski.
Al 75’ McTominay prova il suo marchio di fabbrica: rovesciata al volo che però non è pericolosa ed è preda di Suzuki.
Al 79’ doppio cambio anche per Conte: escono De Bruyne e e Politano, entrano Elmas e Gutierrez.
All’82’ si rivede il Parma: conclusione dalla distanza di Keita, ma Savic devia il pallone in angolo sopra la traversa.
All’84’ cartellino giallo per Circati.
Nel finale il Napoli pressa ma non riesce a trovare il gol decisivo per riaprire la gara: finisce 1-1. Gli azzurri fermati ancora una volta a Parma. Per gli azzurri solo un pari che allontana quasi definitivamente il sogno di una rimonta scudetto. Azzurri a -6 dall’Inter che però stasera con il Como può allungare e chiudere definitivamente la lotta per la conquista del tricolore.









