San Paolo

Napoli mancanza regista e metodista, in pentola bolle il ritorno di Hamsik? Vedremo…

NAPLES, ITALY – DECEMBER 22: Alex Meret and Marek Hamsik players of SSC Napoli celebrate the victory after the Serie A match between SSC Napoli and Spal at Stadio San Paolo on December 22, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Come rivela l’edizione odierna del Roma, Marek Hamsik tornerebbe a Napoli per aiutare i compagni, chissà cosa ne pensa Ancelotti che a gennaio scorso lo lasciò partire, destinazione Cina, inseguendo un’idea tattica completata in estate. Il Napoli non ha più registi, metodisti, costruttori di gioco. Non esiste più la classica figura di riferimento che si posiziona tra difesa e centrocampo, che si fa dar palla dai centrali, che resta basso coprendo le spalle a chi attacca, che fa ripartire l’azione, che è un riferimento per tutti gli altri. Il calcio cambia, questo ruolo ha assunto varie definizioni, eppure quell’elemento resta indispensabile.

Garantisce equilibrio e non per forza qualità. Si tratta di una certezza tattica. Sai di trovarlo lì quando ne hai bisogno. Questo era quello che faceva Hamsik nei suoi sei mesi con Ancelotti. Un’idea nata la scorsa estate e sviluppata sul campo con risultati discreti: lo slovacco ha alternato grandi prove ad altre in cui non lasciò il segno, vittima del tempo che passa e di una condizione fisica che non sempre lo supportava. Quando è andato via, il Napoli ha fatto scelte diverse. Anche sul mercato.