Napoli in lutto per Croccolo, ecco le parole dell’attore tifoso quando era in vita…

Oggi, all’età di 92 anni, è morto Carlo Croccolo: il mondo del cinema e della cultura piange la scomparsa di uno degli attori partenopei più noti e amati. Si è spento questa mattina e Napoli si è ritrovata più povera. L’attore fu molto attivo al cinema e in teatro senza disdegnare il mondo della televisione. Si racconta anche di un flirt con Marilyn Monroe di cui parlò lui stesso: “Si’, purtroppo è vero. Marilyn Monroe e io abbiamo avuto una storia d’amore. E’ durata soltanto tre mesi ma io ero pazzamente innamorato di lei. Solo che stare con lei era un inferno e io, alla fine sono fuggito”. Croccolo ha lavorato con veri e propri miti: da Totò a Eduardo e Peppino De Filippo, passando per Ingmar Bergman e Vittorio De Sica. Tra i premi ricevuti, ci sono il David di Donatello e il Ciak d’Oro come Miglior Attore non Protagonista per la sua interpretazione nel film “‘O Re” di Luigi Magni.

Una volta Croccolo raccontò anche il Totò tifoso del Napoli: “Si, era tifoso, ma amava di più la poesia e la letteratura”

Croccolo, in che misura Totò era appassionato di calcio?

«Per quanto ne so io, seguiva le partite, ma non era un fissato o, per usare un altro termine, un “assatanato”».

Tifava per il Napoli, o è vero che simpatizzasse anche per altre squadre?

«Tifava per il Napoli, naturalmente, anche se sono vere le simpatie per la Roma, così come, se ricordo bene, poteva piacergli addirittura la Juventus. Chiariamo subito: ciò vuol dire che la sua attenzione per il calcio, che chiameremo “limitato amore”, andava al di là di questa o quella squadra. Non era tifo, ma interesse per il gioco in generale».

Lei, invece, è sempre stato tifoso?

«Ecco, io sono un “assatanato” ! E ovviamente del Napoli! Non perdo una partita e seguo ogni campionato. Anche se la Juventus è sempre e solo lei a essere in testa. Ma come si fa a non vederlo? Mi spiace per Hamsik che va via… Mi consolerò con Koulibaly. Sono innamorato di lui; sportivamente, sia chiaro: non mettiamo strani dubbi in giro».