Napoli-Espanyol 0-0. Gli azzurri salutano Castel di Sangro con un noioso pareggio

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Pareggio brutto e noioso per il Napoli allo stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro. Contro l’Espanyol nella quarta e ultima amichevole del ritiro in Abruzzo, la squadra di Spalletti non va oltre lo 0-0 e colleziona il terzo pareggio in quattro amichevoli. Partita nervosa con molti falli e qualche rissa di troppo con l’intervento di De Laurentiis, presente in panchina e di Spalletti, che va a protestare con la panchina spagnola. 

Gli azzurri scendono in campo con il 4-3-3: tra i pali Meret, in difesa ancora una volta Spalletti ripropone la linea a 4 con il capitano Di Lorenzo, Rrahmani e Kim centrali, e Martino Rui a sinistra, a centrocampo Anguissa, Lobotka ed Elmas, in attacco il tridente è ancora una volta Kvaratskhelia, Lozano, Osimhen. 

Al 3’ Osimhen ci prova subito con una conclusione ravvicinata respinta dal difensore Cabrera

All’8 bella azione del Napoli. Lozano si accentra e va a colpire un pallone di testa, spizzica per Osimhen che a tu per tu con il Lecomte non riesce a trovare il gol: il portiere si distende e respinge in angolo la conclusione. 

Al 13’ occasione per Anguissa che si inserisce bene in area ma manca la conclusione di un soffio. 

Al 17’ l’Espanyol prova a mettere in difficoltà il Napoli: cross dalla destra e colpo di testa di Cabrerà che termina a lato, distante dalla porta difesa da Meret. 

Il Napoli gioca imposta a centrocampo: bene Lobotka e Anguissa su tutti. 

Al 29’ Di Lorenzo manda a rete Osimhen con un bel lancio: l’attaccante azzurro si decentra e conclude sul primo palo trovando la risposta di Lacomte. 

Al 42’ Kvara sale in cattedra, bella azione conclusione potente rasoterra respinto dal portiere 

Al 44’ si scatena una rissa che coinvolge Osimhen  che viene ammonito  insieme a Sergi Gomez.

Il finale di tempo si surriscalda: in un’azione doppio intervento duro da parte giocatori del’Espanyol su Lobotka e Lozano nella stessa azione: l’arbitro ammonisce contemporaneamente Souza e Cabrera. L’intervento falloso fa infuriare il presidente De Laurentiis che si alza dalla panchina e va a protestare con il guardalineee. A fine gara l Presidente si rivolge anche al direttore di gara, l’arbitro Scatena per sottolineare l’atteggiamento falloso degli spagnoli. 

Finisce così il primo tempo: la prima frazione di Napoli-Espanyol termina sul risultato 0-0. Qualche buono spunto del Napoli di Osimhen e Kvara. Poco impegnato Meret. Bene a centrocampo Lobotka e Anguissa, giocatori ormai imprescindibili per il centrocampo azzurro. 

Nella ripresa Spalletti cambia subito: fuori Meret, Mario Rui, Rrahmani, Elmas e Lobotka. Entrano in campo Contini tra i pali, Ostigard al fianco di Kim, Olivera a destra e Zielinski e Demme a centrocampo. 

Al al 57’ azione pericolosa dell’Espanyol e doppio salvataggio azzurro: prima Contini si distende e respinge, poi su una seconda conclusione Osimhen da buon difensore salva sulla linea di porta. 

Al 59’ è lo stesso Osimhen a rendersi ancora protagonista, questa volta per una conclusione insidiosa che termina di poco alta sulla traversa. 

65’ Napoli pericoloso con Lozano: il messicano è mobile sulla destra, scambia con i compagni e prova un tiro-cross insidioso che non centra la porta e per poco non diventa un assist per Osimhen che la manca di un soffio. 

Al 69’ il Napoli cambia ancora: escono Di Lorenzo, Kim, Osimhen, Kvara e Anguissa, entrano in campo Zanoli, Jesus, Gaetano, Petagna e Zerbin. 

Zanoli si posiziona a destra, Olivera va a sinistra. In difesa Jesus affianca Ostigard. Gaetano a centrocampo. Petagna fa la punta al posto di Osimhen. 

Subito protagonista Zerbin con una punizione conquistata a centrocampo e una conclusione respinta dalla difesa dopo una serpentina dal limite. 

Finale senza troppe emozioni. Finisce 0-0 tra Napoli ed Espanyol, dopo una gara nervosa e spezzettata a causa dei numerosi falli. Il Napoli chiude il ciclo delle quattro amichevoli in Abruzzo con una vittoria e tre pareggi. 

Al di la del risultato Spalletti ha avuto modo di provare e modificare la squadra che probabilmente scenderà a Verona per la prima di campionato contro il Verona. Urge ancora qualcosa. Spalletti aspetta notizie dal mercato. Un Napoli ancora incerto  che merita di essere completato urgentemente.