Prima battuta d’arresto per il Napoli di Massimiliano Allegri in campionato. Dopo il successo per 2-0 sul Genoa nella prima giornata, gli azzurri cadono al Maradona contro il Como di Cesc Fàbregas, che si impone 2-1 grazie alle reti di Baturina e Douvikas. Inutile il momentaneo pareggio di Højlund. Una serata complicata per il Napoli, apparso meno brillante rispetto al debutto di Marassi e punito da alcuni errori in fase di costruzione.
Le formazioni ufficiali
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Massimiliano Allegri.
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramón, Chalobah, Valle; Da Cunha, Milla; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Cesc Fàbregas.
La cronaca
Il Como parte con personalità e nei primi minuti mette in difficoltà il Napoli attraverso un buon possesso palla. Al 5’ Valle prova la conclusione dal limite, respinta dalla difesa azzurra. La risposta del Napoli arriva poco dopo con Olivera, protagonista di un’azione insistita: il suo pallone in mezzo non viene sfruttato da Anguissa e McTominay.
Il Como continua a spingere e al 14’ una conclusione di Da Cunha, deviata da Di Lorenzo, termina in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Valle sfiora il vantaggio di testa.
17’ – COMO IN VANTAGGIO. Diao trova Baturina in area e il centrocampista croato si gira rapidamente, battendo Meret e portando avanti i lariani.
Il Napoli reagisce immediatamente e al 19’ Lang sfiora il pareggio di testa su un cross di Politano, mandando il pallone fuori. Gli azzurri aumentano la pressione e dopo il cooling break trovano il meritato pareggio.
30’ – GOL DEL NAPOLI! Højlund prende palla e si inventa una splendida giocata personale, conclusa con un preciso mancino che non lascia scampo a Butez: 1-1.
Il Como però torna avanti al 34’. Un errore in fase di costruzione tra Anguissa e la difesa azzurra permette a Douvikas di approfittarne e firmare il 2-1. Nel finale Di Lorenzo viene ammonito, mentre Diao continua a creare problemi sulla fascia.
Dopo quattro minuti di recupero termina il primo tempo con il Como avanti 2-1.
La ripresa
Il Napoli torna in campo deciso a rimettere subito la partita sui binari giusti. Al 48’ Politano interrompe una ripartenza pericolosa del Como, mentre due minuti più tardi Diao sfiora il gol di testa.
Al 52’ Nico Paz prova a sorprendere Meret con il mancino, ma la conclusione termina alta. Il Napoli risponde al 55’ con una grande occasione per Olivera, che però non riesce a concretizzare un’azione nata da un’iniziativa di Lang.
56’ – TRIPLO CAMBIO NEL NAPOLI. Allegri prova a cambiare l’inerzia della gara: fuori Olivera, McTominay e Lang, dentro Spinazzola, De Bruyne e Alisson.
Il Como risponde con una serie di sostituzioni per mantenere energie e compattezza. Al 58’ entrano Caqueret e Smolcic, poi al 65’ è il turno di Kempf e Perrone.
Al 68’ arriva il cooling break. La gara resta intensa e al 75’ c’è un momento di apprensione per uno scontro di testa tra De Bruyne e Smolcic. Entrambi restano a terra, ma dopo le cure del caso il gioco può proseguire.
All’80’ De Bruyne prova a trovare la soluzione dalla distanza, ma il pallone termina largo. Un minuto più tardi Allegri inserisce Neres e Lucca al posto di Anguissa e Højlund. Il Como sostituisce Nico Paz con Kaiki.
All’83’ Lucca lavora bene un pallone e serve Alisson, che però calcia alto. Il Como risponde all’88’ con Kaiki, la cui conclusione è insidiosa ma viene neutralizzata da Meret.
Nel finale il Napoli prova l’ultimo assalto. Al 90’ De Bruyne cerca con un taglio preciso un compagno in area, ma Kempf interviene provvidenzialmente e salva il Como.
Sono sei i minuti di recupero. Al 95’ il Napoli trova anche il gol del possibile pareggio con Lobotka, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lucca.
96’ – TRIPLICE FISCHIO. Il Como espugna il Maradona e batte il Napoli 2-1.
Per Allegri arriva così la prima sconfitta ufficiale alla guida del Napoli. Gli azzurri pagano soprattutto gli errori commessi nel primo tempo e non riescono a concretizzare la reazione nella ripresa, nonostante gli ingressi di De Bruyne, Alisson, Neres e Lucca.
Il Napoli dovrà ora voltare pagina rapidamente. Nella terza giornata di campionato gli azzurri saranno attesi da un altro impegno durissimo: la trasferta di San Siro contro l’Inter. Una sfida di alto livello che arriverà mentre la società sarà ancora impegnata sul mercato, in attesa della chiusura definitiva della sessione estiva e delle ultime operazioni per completare la rosa a disposizione di Allegri.









