Home Calcio Serie A Napoli-Como 1-2, le pagelle: disastro Anguissa, Hojlund non basta…

Napoli-Como 1-2, le pagelle: disastro Anguissa, Hojlund non basta…

Il Como passa al Maradona per 1-2 al termine di una sfida dove mostra un bel calcio, ma gode anche di una massiccia dose di fortuna. Tutti i gol si concentrano in un primo tempo scoppiettante. Gli ospiti sbloccano la gara sfruttando una corsia mancina azzurra totalmente spalancata da Olivera 4.5, autore di una prova horror impreziosita dal regalo per la rete di Baturina. Il pareggio del Napoli è una perla di Hojlund 6, che si inventa un gol bellissimo per coordinazione e potenza prima di eclissarsi nel corso del match. L’illusione dura poco: un blackout inconcepibile di Anguissa 4.5 spiana la strada al Como, permettendo a Douvikas di approfittare del regalo della difesa azzurra per siglare il definitivo sorpasso. Nell’azione naufraga anche Rafa Marín 5.5, distratto e colpevole insieme al compagno di reparto sul raddoppio lariano. A reggere la baracca dietro resta solo Rrahmani 6.5, che soffre la fisicità di Dovikas ma tiene in piedi la retroguardia da solo. In mezzo al campo si salva unicamente Lobotka 6, che corre e lotta per tutti i novantacinque minuti di gioco, mentre McTominay 5 vaga per il campo senza ritmo e mai in palla. Di Lorenzo 6 bada al sodo e gioca una gara ordinata, mentre Lang 6 si accende a sprazzi risultando sempre pericoloso davanti, pur palesando evidenti limiti in fase difensiva. Non incide invece Politano 6, a cui resta solo la solita generosità. Nella ripresa il Napoli le prova tutte ma la panchina non incide. L’unico a provarci è De Bruyne 6, sfortunato nelle conclusioni, mentre Lucca 5 fa a sportellate senza pungere e Neres 5 appare totalmente fuori condizione. Alisson 6 si muove bene e crea ma non è supportato. Il crollo finale porta la firma di Spinazzola 4.5, che ci mette tanta foga ma sbaglia tecnicamente ogni pallone. In panchina assiste amaro Allegri 5.5, che nella ripresa le tenta davvero tutte per raddrizzare la contesa muovendo le pedine a sua disposizione, ma ha l’obbligo di dare molto più gioco a questo Napoli, apparso oggi troppo spento e decisamente privo di idee nei momenti cruciali.