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Napoli-Aris Salonicco 6-2: aprono Rrahmani e McTominay, nella ripresa doppiette per Lucca e De Brune

A Castel di Sangro gli azzurri di Max Allegri sfidano l’Aris Salonicco per l’ultimo impegno che chiude il ritiro in abruzzo e vale come prova generale in vista dell’esordio in campionato previsto tra 10 giorni a Marassi contro il Genoa.

Allegri conferma ancora col 4-3-3. Tra i pali Meret, difesa a quattro con Di Lorenzo e Spinazzola sugli esterni e la coppia centrale Rrahmani-Rafa Marin. A centrocampo Allegri sceglie Gilmour insieme ad. Anguissa e McTominay. Parte in panchina Lobotka. n attacco Hojlund con Politano e Alisson Santos.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson. All. Allegri.

A disposizione: Milinkovic-Savic, Contini, Pugliese, Garofalo, De Bruyne, Cheddira, Olivera, Barido, Lucca, Giovane, Vergara, Obaretin, Mazzocchi, Pereyra, Prisco, Lobotka, Lang, Folorunsho.

ARIS SALONICCO (4-4-2). Dioudis; Fadiga, Fabiano, Racic, Kerkez; Jensen, Dele-Bashiru; Gianniotas, Garre, Kadewere; Rafa Mir. In panchina: Majkic, Barmpopoulos, Galanopoulos, Donis, Diallo, Alfarela, Voriazidis, Kamtsis, Palacios, Charoupas, Boussaid, Loren Moron, Antoniadis. All. Grigoriou.

Prima del match, si svolge la cerimonia di presentazione della rosa azzurra presentata dagli Speaker Marco&Raf, con i giocatori chiamati uno per uno sul terreno di gioco davanti alla platea dello Stadio Teofilo Patini, tutto esaurito in vista dell’ultimo impegno azzurro. Il Napoli indossa la maglia rossa, ultima delle tre presentate dalla società azzurra, con un chiaro richiamo alla maglia azzurra del Napoli di Maradona.

Al termine della cerimonia la squadra si raccoglie a centrocampo davanti ad una parata di fuochi d’artificio di colore azzurro per salutare i tifosi e il ritiro di Castel di Sangro che si chiude ufficialmente domani.

Inizia la gara, con l’Aris che pressa subito alto il Napoli che trova la prima occasione con Hojlund lanciato a rete sulla destra, ma l’attaccante azzurro da buona posizione spara alto.

Il Napoli si rivede al 9’ con una bella giocata di Alisson Santos che parte dalla sinistra, si accentra e calcia in porta con il pallone che esce a lato di pochissimo.

L’Aris prova a reagire e ad impensierire il Napoli costruendo sulla destra, ma i greci non affondano.

Al 19’ il Napoli la sblocca: azzurri in vantaggio con un gran gol di Amir Rrahmani che dalla distanza fa partire un gran tiro che si insacca nell’angolo più lontano per il gol dell’1-0.

Al 27’ si rivede l’Aris con una doppia conclusione che impegna Meret, bravo a respingere il primo tiro angolato e poi a reagire per deviare il successivo colpo di testa in angolo.

Prove generali per il pareggio dei greci che arriva al 31’ con una bella punizione a giro del capitano Urso Racic che dalla sinistra calcia a fil di palo dove Meret si tuffa ma non ci arriva. E’ il gol dell’1-1 che rimette la gara in parità.

Il Napoli si rituffa in attacco alla ricerca del vantaggio e dopo un timido tentativo di Spinazzola e un rasoterra di Gilmour al 36’, al 45’ gli azzurri trovano il nuovo vantaggio con lo scozzese Scott McTominay dopo un pallone riconquistato sulla sinistra da Alisson Santos che strappa palla alla difesa greca, serve l’assist a McTominay che insacca il pallone sul secondo palo per il gol del 2-1 che chiude il primo tempo.

Nella ripresa il Napoli cambia: escono Meret, Gilmour, McTominay e Allyson, entrano in campo Savic tra i pali, Vergara sulla sinistra, Lobotka al centro e De Bruyne in appoggio a Hojlund in attacco. Allegri propone un 4-4-2 già provato in qualche seduta di allenamento a Castel di Sangro. Sugli esterni in difesa Di Lorenzo e Spinazzola, a centrocampo Vergara e Politano larghi con Lobotka e Anguissa centrali. Davanti De Bruyne con Hojlund.

Il Napoli conquista subito un calcio d’angolo in avvio e sugli sviluppi palla al centro per Anguissa che prova a staccare di testa ma non trova l’impatto giusto con il pallone.

Sulla sinistra Spinazzola si sovrappone a Vergara e spesso prova il cross e mette in apprensione la retroguardia greca.

Al 47 ’ Hojlund taglia sul primo palo e manca il colpo

Al 58’ il Napoli trova il tris con un perfetto inserimento di De Bruyne che dalla sinistra taglia sul secondo palo e al volo devia in rete il cross di Politano per il gol del 3-1 in favore del Napoli

Al 59’ Allegri cambia ancora: escono Spinazzola, Hojlund e Alisson ed entrano Lucca Lang e Giovane.  Il Napoli si schiera con il 3-5-2 con Lang e Giovane esterni di centrocampo e Vergara che scala a centrocampo. In attacco Lucca e De Bruyne.

Al 62’ gli azzurri ci provano con un colpo di testa di Rrahmani, ma al 64’  arriva il 4-1 firmato da Lorenzo Lucca, che da attaccante puro, si gira in mezzo all’area e con una girata rasoterra deposita in rete alle spalle di Dioudis il gol del 4-1.

Al 71’ escono Di Lorenzo e Rrahmani ed entrano Mazzocchi e Obaretin. In campo anche Garofalo per Vergara.

Anguissa è  l’anima del Napoli di Allegri e da lui al 74’ parte l’azione per il gol del 5-1 che porta ancora la firma di Lorenzo Lucca che raccoglie la respinta del palo su conclusione di Hojlund e insacca in rete il pallone per la sua doppietta personale.

Il Napoli si distende e l’Aris ne approfitta e al 79’ accorcia le distanze con un gol di  Racic che batte Savic per la rete del 5-2. Doppietta personale per il capitano dei greci.

Nel finale c’è ancora tempo per vedere il 6-2 finale che porta ancora la firma di Kevin De Bruyne dopo l’ottimo assist di Giovane che con una bella giocata serve il centrocampista azzurro che chiude definitivamente la gara.

Il Napoli vince 6-2. A segno Rrahmani e McTominay nel primo tempo, nella ripresa doppiette per Hojlund e Lucca. Per l’Aris doppietta di Racic. Si chiude così il ritiro del Napoli a Castel di Sangro con un’incoraggiante test ricco di gol e buoni spunti. Domani allenamento di chiusura, poi tre giorni di riposo e poi testa al Genoa. Tra 10 giorni sarà già Campionato.