Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di GQ Magazine:
“Ogni volta che esci dalla tua zona di comfort entri in un luogo spaventoso. Ma è anche un posto meraviglioso, perché ti dà spazio per crescere. La carriera è breve e bisogna godersela, altrimenti passa in un lampo”.
“È stato importante giocare finalmente nel mio ruolo naturale di mezzala, dove posso sia attaccare sia difendere. Mi sono sentito subito a mio agio. Anche l’allenatore e lo staff tecnico mi hanno aiutato tantissimo a crescere e a capire meglio il gioco. Alla fine è stato il risultato del lavoro quotidiano”.
“Speri sempre che il duro lavoro venga ripagato e che dimostri di poter aiutare una squadra a vincere il campionato. Ora però voglio ripetermi. Ho assaporato quel successo e non voglio fermarmi”.
“È fantastico soprattutto per i bambini e per i giovani calciatori scozzesi. Un bambino adesso può andare agli allenamenti e parlare del Mondiale con i suoi amici a scuola. È qualcosa di meraviglioso”.
A Napoli ho tentato quattro o cinque rovesciate recentemente e non sono riuscite. Però devi fidarti del lavoro fatto per tutta la vita. Ho colpito davvero bene il pallone e sono grato che sia entrato”. E scherzando sul compagno Rasmus Hojlund rivela: “Io e Billy Gilmour abbiamo appeso al suo armadietto tutte le foto di quella partita”.
“Ferguson mi ha telefonato a settembre. Mi ha chiesto come stavo e come andavano le cose nel calcio. È stato davvero bello sentirlo. Ha sempre avuto consigli straordinari”.









