14mo giorno di allenamento per il Napoli a Castel di Sangro. Gli azzurri sono in campo allo stadio Teofilo Patini per la seduta di allenamento mattutina.
Si parte con una fase di riscaldamento con il pallone, poi una serie di esercitazioni tattiche e un percorso con tiri, conduzione palla, birilli e scambio del pallone con il compagno. Un gruppo lavora all’attacco in porta, un altro gruppo prova
A seguire, la squadra si rinfresca a centrocampo e poi è pronta per una serie di ripetute a ritmo sostenuto, tutti insieme, compatti sotto gli occhi di Antonio Conte.

Dall’altro lato della porta si allenano i portieri con conclusioni dalla distanza e nell’area di rigore. Tra i pali si alternano Meret, Milinkovic Savic e Contini.

Ai allena a parte Alessandro Buongiorno con un lavoro atletico dedicato e una serie di ripetute in solitaria sulla fascia, cronometrando i tempi di percorrenza.

Conte raduna i giocatori a centrocampo e divide il gruppo in quattro squadre che si affrontano con due campi diversi a metà campo. Da una parte blu contro fucsia, dall’altra blu contro arancioni. Poi al fischio di Conte, le squadre, in velocità invertono il campo e ricominciano a giocare il pallone lasciato dai compagni dell’altra squadra.

I giocatori sono impegnati in in cambio di campo tra una partita e l’altra, tra i più attivi e veloci in campo c’è Pasquale Mazzocchi, sempre primo ad arrivare nell’altro campo, sostenuto dai tifosi che lo sostengono con un coro “Pasquale…Pasquale…”.
Fatica e divertimento in campo tra i giocatori, che alle ore 12, si fermano per qualche minuto di riposo.

Alle 12.05 si riprende a correre con una serie di ripetute a campo ridotto.

Il lavoro si intensifica e i giocatori eseguono una serie di ripetute e scatti a ritmo serrato nei 20 metri con una piccola sosta di recupero, poi il meritato riposo, con i giocatori sfiniti a metà campo. E dopo lo stretching finale termina la seduta di allenamento mattutina.










