Insigne-Ancelotti niente tensioni, esclusione tecnica per motivi fisici

Il caso Insigne impegna il pre-partita di Champions League. Manca poco più di un’ora all’inizio della sfida col Genk, quando inizia a diffondersi la notizia che il capitano non giocherà. Magari avrà avuto un risentimento durante il riscaldamento, si dice, ma l’ipotesi non ha senso, perché la squadra non è ancora arrivata al campo. Quando il pullman entra nell’antistadio tutti gli sguardi sono puntati sui giocatori che man mano scendono e s’infilano nel corridoio che porta agli spogliatoi. Eccolo, Lorenzo Insigne, lo sguardo non racconta niente di buono, il capitano è scuro in volto, nemmeno un sorriso. Come evidenzia Mimmo Malfitano su Gazzetta.it, il passo è spedito, non dovrebbe avere problemi fisici. L’ufficialità arriva da una fonte interna alla società: Insigne sta bene, ma va in tribuna perché i test atletici sostenuti in questi giorni ne hanno evidenziato uno stato di forma precario, non ancora ai massimi livelli. Dunque, si tratta di un’esclusione tecnica. Una scelta forte, Ancelotti ha lanciato un segnale deciso all’intero gruppo: chi non dimostra di stare bene, di essere reattivo, resterà fuori, non esisteranno riguardi per nessuno, nemmeno per il capitano azzurro. “Insigne è andato in tribuna perché l’ho visto meno brillante e pronto e ho preferito tenerlo fuori e prepararlo per la prossima partita”, ha detto Carlo Ancelotti liquidando in tutta fretta l’argomento nell’immediato post-partita.

È dall’inizio della stagione che il rendimento di Lorenzo Insigne è sotto osservazione. L’esordio in campionato apre a chissà quali prospettive, Insigne segna una doppietta e regala al Napoli i primi tre punti, pesantissimi per la determinazione dimostrata dalla Fiorentina nei novanta minuti. L’incanto s’interrompe subito, dopo appena una settimana. Il sabato successivo il Napoli gioca all’Allianz Stadium: è già scontro diretto con la Juventus. Durante la fase del riscaldamento, Insigne avverte un dolorino all’adduttore, ma lo nasconde allo staff sanitario e allo stesso Ancelotti, va in campo dal primo minuto ma viene sostituito all’intervallo. Il tecnico del Napoli non gradirà l’atteggiamento del giocatore, che poi salterà pure gli impegni con la Nazionale.