Home Juve Stabia Il 2025 della Juve Stabia. Un anno da incorniciare

Il 2025 della Juve Stabia. Un anno da incorniciare

Sì è appena concluso uno dei migliori anni della storia della Juve Stabia con in panchina Pagliuca, nei primi sei mesi, e poi l’approdo di mister Abate.

Ad inizio anno le vespe cominciano con un pari e una sconfitta rispettivamente contro Spezia e Palermo. Il Romeo Menti continua ad essere un fortino e, infatti, la squadra di Pagliuca trova 9 punti in 3 gare casalinghe contro Carrarese, Bari e Cosenza che permettono di continuare a sognare i Play-Off di Serie A.

Play-Off che arrivano con le vespe che conquistano la semifinale ai danni del Palermo per 1-0 grazie alla rete di Adorante.

In semifinale c’è la temutissima Cremonese che però cade anche lei al Romeo Menti per 2-1 con il doppio vantaggio delle vespe con i gol di Pierobon e Adorante.

Nella semifinale di ritorno la Cremonese cala il tris spegnendo i sogni della finale alle Vespe.

A fine stagione  Pagliuca ritiene terminato il suo ciclo sulla panchina della Juve Stabia e decide di chiudere qui il suo percorso.

Dopo un attenta riflessione le vespe decidono di puntare sul giovanissimo Ignazio Abate con una mini rivoluzione con gli addii di tanti top come Thiam e Adorante ma con la voglia di continuare a fare bene in Serie B.

Nelle prime tre gare di campionato le vespe portano a casa tre punti con tre pareggi. Arriva il primo successo lontano dalle mura amica in casa dello Spezia. Successivamente il pari con il Catanzaro e il successo contro il Mantova.

La prima sconfitta arriva contro la Carrarese ad Ottobre.

Arrivano anche successi importanti contro Avellino, Palermo ed Empoli.

Le vespe concludono quest’anno con tanta consapevolezza nei propri mezzi e all’ottavo posto in classifica in piena lotta Play-Off che sarà l’obiettivo non dichiarato dei prossimi sei mesi del nuovo anno, oltre ad una salvezza tranquilla.