Genoa, T. Motta: “Sarà stimolante affrontare il Napoli, faremo un big match”

In vista del match del “San Paolo”, il tecnico del Genoa Thiago Motta è intervenuto in conferenza stampa dal “Gianluca Signorini” di Pegli.

Mister Thiago Motta entra nella sala stampa. Inizia la conferenza.

Canalizzare la rabbia per la sconfitta con l’Udinese contro una grande squadra come il Napoli.
“E’ uno stimolo in più per noi affrontare il Napoli, squadra da Champions. Andremo con grande voglia di fare una grande partita”.

Paradossalmente può essere il momento migliore vista la contestazione?
“Dire che sia il momento giusto è difficile. Ancelotti è una persona fantastica, gli auguro sempre il meglio. Per quello che vedo da fuori, ed è un’opinione mia, vedo un Napoli compatto. Mi aspetto una squadra che in campo darà tutto per prima cosa per sé stessi perchè sono giocatori di alto livello che stanno attraversando un momento non felice e poi per l’allenatore”.

Ti aspetti una coppia Milik-Llorente?
“Non so. In questo momento mi devo preoccupare della mia squadra e mettere in campo la squadra migliore per affrontare il Napoli”.

Biraschi?
“Niente in particolare. Biraschi è un giocatore della rosa che in allenamento sta facendo bene. Poi nel calcio un allenatore deve fare delle scelte. Ha le stesse possibilità degli altri, sono contento del suo lavoro”.

Ancora sulla gara con l’Udinese.
“Non mi toglierà mai l’entusiasmo. Io guardo avanti. Tutti possiamo commettere errori ma la cosa più importante è vedere dove abbiamo sbagliato. La cosa più importante è il Napoli”.

C’è paura nel vedere la classifica?
“Ognuno ha il suo punto di vista. Io preferisco guardare l’allenamento e la prossima partita. Se noi guardiamo la classifica prima della partita non andiamo da nessuna parte”.

Manca un leader alla squadra?
“La squadra non ha nessun problema. Abbiamo giocatori giovani ma anche di esperienza come Zapata e Pandev”.

Schone al centro della squadra.
“Se fossi stato al posto di Schone avrei ringraziato i compagni. Come ho detto, Schone alza il suo livello di gioco quando la squadra alza il livello del gioco. E’ il suo caso ma anche quello di Pinamonti, che ha fatto un lavoro straordinario”.

La condizione fisica della squadra?
“Io non metterò mai un giocatore che non è in condizione. Non conviene a lui né alla squadra”.

Come sta Criscito?
“E’ il primo che vuole scendere in campo perché vuole aiutare la squadra. Non metterò mai a rischio la condizione del giocatore perché per scendere in campo devi essere al 100% anche solo per 20 minuti”.

Come sta Romero?
“Ha fatto l’allenamento ieri e sta bene”.