Il Napoli di Allegri comincia con una vittoria la nuova stagione di Serie A. Gli azzurri espugnano il Ferraris battendo 2-0 il Genoa grazie alle reti nel finale di Kevin De Bruyne e Antonio Vergara, dopo una partita rimasta a lungo bloccata sullo 0-0.
È il debutto ufficiale vincente di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra dopo l’addio di Antonio Conte. Una vittoria costruita nella ripresa, grazie anche alle mosse del tecnico e all’ingresso di De Bruyne, decisivo con il gol dell’1-0 e protagonista nell’azione del raddoppio.
Massimiliano Allegri, chiamato a raccogliere l’eredità di Antonio Conte. Primo appuntamento subito impegnativo al Ferraris contro il Genoa di Daniele De Rossi, per capire quanto del lavoro svolto durante la preparazione sia già stato assimilato dagli azzurri.
Alle 20:45 il fischio d’inizio della prima giornata. Allegri sceglie il 4-3-3 e lascia inizialmente in panchina Kevin De Bruyne, affidandosi ad Anguissa, Lobotka e McTominay a centrocampo. In attacco confermato il tridente formato da Politano, Højlund e Alisson Santos.
Le formazioni ufficiali
GENOA (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi; Vitinha, Colombo. Allenatore: Daniele De Rossi.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Alisson Santos. Allenatore: Massimiliano Allegri.
La cronaca del primo tempo
Il Genoa parte forte e prova subito ad aggredire il Napoli alto. Dopo appena un minuto i padroni di casa gestiscono il primo possesso, mentre al 3’ Politano prova a rispondere con un cross dalla destra, allontanato di testa da Vásquez.
Al 5’ primo fallo di Rafa Marin, che interviene a centrocampo su Colombo. Due minuti più tardi Meret sbaglia la costruzione dal basso e regala una potenziale occasione a Vitinha, che però non riesce a trovare la porta.
Il Napoli fatica a uscire dalla pressione del Genoa. All’8’ Lobotka perde palla in uscita, mentre all’11’ un lancio di Alisson non trova nessun compagno. Al 13’ il Genoa conquista due corner consecutivi, ma la difesa azzurra riesce a liberare.
Al 20’ errore di Politano in chiusura e altro calcio d’angolo per il Genoa. Un minuto più tardi Baldanzi si rende pericoloso con un sinistro che viene deviato in corner. Al 22’ Amorim prova la conclusione dalla distanza, ma Meret blocca.
Al 25’ il Napoli costruisce la sua prima vera manovra: Alisson porta palla sulla fascia e crossa in area, ma nessun compagno riesce ad arrivare sul pallone. Al 30’ Amorim commette fallo su Lobotka.
Con il passare dei minuti gli azzurri provano ad alzare il baricentro. Al 35’ Alisson mette un pallone in area, respinto da Ostigard. Due minuti più tardi Spinazzola non riesce a liberare bene un cross del Genoa e rischia di concedere una grande opportunità: Baldanzi calcia, ma la conclusione viene respinta.
Al 39’ si accende ancora Alisson Santos: l’attaccante riceve e prova la conclusione, che colpisce l’esterno della rete. Due minuti più tardi altra iniziativa del brasiliano, con un pallone insidioso che attraversa l’area senza trovare alcuna deviazione e termina sul fondo.
Nel finale il Napoli prova a chiudere in avanti. Al 44’ Spinazzola cerca la porta dalla distanza, ma Bijlow blocca in due tempi. Dopo un minuto di recupero arriva il fischio dell’arbitro.
Genoa e Napoli vanno all’intervallo sullo 0-0. Prima frazione intensa e combattuta, con i rossoblù più aggressivi soprattutto nella fase iniziale e gli azzurri cresciuti con il passare dei minuti. Allegri dovrà trovare nuove soluzioni nella ripresa per aumentare la pericolosità offensiva e provare a sbloccare la sua prima partita ufficiale sulla panchina del Napoli.
Secondo tempo
Si riparte nella ripresa con le stesse formazioni, con il Genoa che prova subito ad approfittare di un errore del Napoli a centrocampo: al 50’ il pallone arriva a Ellertsson, che conquista un calcio d’angolo.
Il Napoli cerca di aumentare la pressione. Al 53’ McTominay conquista un corner, mentre al 54’ arriva il cartellino giallo per Politano. Al 61’ gli azzurri costruiscono sulla sinistra con Alisson, che cerca Spinazzola, ma il pallone termina oltre la linea di fondo.
Al 63’ McTominay prova a sorprendere Bijlow con una conclusione dalla distanza, senza però riuscire a ripetere la prodezza realizzata nella passata stagione.
Al 66’ Allegri decide di cambiare volto alla squadra con una tripla sostituzione: fuori Alisson, Politano e Anguissa, dentro Lang, Vergara e Kevin De Bruyne. Anche De Rossi interviene sulla formazione, inserendo Otoa e Messias al posto di Ostigard e Baldanzi.
L’ingresso di De Bruyne rappresenta una delle principali novità della ripresa: Allegri si affida alla qualità del belga per provare a trovare la giocata decisiva e sbloccare una partita fin qui molto equilibrata.
Dopo i primi venti minuti della ripresa, però, il risultato resta ancora fermo sullo 0-0. Il Napoli aumenta progressivamente il peso offensivo, mentre il Genoa continua a difendersi con ordine e a cercare ripartenze.
Al 72’ grande occasione per il Napoli con una bella giocata di McTominay sulla destra, cross testo al centro dove per un soffio non ci arriva Hojlund.
74′ Cambia il Genoa: fuori Amorim e Colombo, dentro Sow e Meichtry. Al 78’ cambia anche il Napoli: Allegri manda in campo Lucca per Hojlund.
Al 80’ il Genoa sfiora il vantaggio: tutto nasce da un errore di Spinazzola, che permette ai rossoblù di ripartire. Sow, però, spreca una grande occasione e non riesce a battere Meret.
Un minuto più tardi Allegri effettua un altro cambio: fuori Rafa Marin, dentro Olivera.
All’84’ arriva la svolta. GOOOOOOOL DEL NAPOLI! Kevin De Bruyne porta gli azzurri in vantaggio. Il belga sfrutta con grande esperienza una spallata regolare, resiste alla pressione e poi batte Bijlow per l’1-0. È il primo gol ufficiale di De Bruyne con la maglia del Napoli.
Il Genoa accusa il colpo e il Napoli ne approfitta immediatamente. All’87’ arriva il raddoppio: azione di contropiede con Lucca che serve De Bruyne, il belga prova a restituire il pallone ma non trova il compagno. Sulla traiettoria arriva però Vergara, che riesce a mettere il pallone in rete anche grazie alla deviazione del difensore del Genoa. È il 2-0.
Al 90’ vengono concessi cinque minuti di recupero. Il Napoli gestisce il doppio vantaggio e attende il triplice fischio.
Dopo una partita equilibrata e a lungo bloccata, il Napoli trova nel finale la forza per conquistare tre punti pesantissimi. De Bruyne cambia la partita, prima con una giocata di classe che vale l’1-0 e poi partecipando all’azione del raddoppio di Vergara.
Allegri può così festeggiare il suo debutto ufficiale sulla panchina azzurra con una vittoria importante. Il Napoli torna da Marassi con tre punti, due gol e la consapevolezza di aver saputo soffrire e colpire nel momento decisivo. Una partenza positiva per la nuova era azzurra.









