Evelina Christillin: “La partita contro il Napoli per la Juventus sarà fondamentale”

La tifosa juventina Evelina Christillin che fa parte del direttivo UEFA ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TuttoJuve. Ecco le sue parole: “Ho assistito alla partita in compagnia di due amici, nel pieno rispetto delle regole e distanziati. Le aspettative iniziali erano altissime, l’umore alla fine piuttosto basso. Mi aspettavo una reazione molto più gagliarda rispetto a come ci eravamo lasciati prima della sosta, ma invece ci sono stati molti errori e poca concentrazione. Salverei solo Cuadrado, Chiesa e Ronaldo.

Anche Pirlo, nel post partita, sottolineava proprio la grande disattenzione di alcuni giocatori nel derby. “Sì, l’errore di Kulusevski è proprio stata una mancanza di concentrazione. Szczesny ci ha salvato nel finale con due parate notevoli, altrimenti il Torino avrebbe vinto il derby. Il 2-2 gratifica più i padroni di casa che hanno tirato fuori il loro ‘cuore granata’, a differenza nostra che una vittoria ci avrebbe avvicinati in maniera più tranquilla alla sfida col Napoli. E invece abbiamo fatto un punto in due match con squadre di bassa classifica”.

Troppe parole e meno fatti? E’ un po’ questo il titolo della sua disamina. Anche perché i giocatori, troppo spesso, sui social network esprimono dei pensieri che poi in campo non si vedono affatto. “Grazie al cielo mi risparmio la parte dei social network, però mi viene riportato ugualmente ciò che succede. Ci vorrebbe un po’ più di discrezione, impegno e dedizione, in effetti bisognerebbe stare più attivi e concentrati in campo e non sulla tastiera. La cena proibita non ha giovato né alla squadra né a noi tifosi, l’impressione è che la passione per la maglia sia ormai un concetto sorpassato per alcuni. Ci aspettavamo più responsabilità”.

E’ d’accordo con le sanzioni previste dai bianconeri? “Assolutamente sì, la speranza è che venga toccato di più il portafoglio. Ho letto dei centomila euro a testa di multa, ma non è una notizia ancora confermata. La speranza è che venga data una bella lezione, dovrebbero essere grandi e maturi per sapere queste cose. Dybala, poi, è testimonial della Regione per quanto riguarda il ‘Covid-19’, le scuse sui social sono meglio di niente ma doveva essere più responsabile”.

Come sta vivendo l’attesa che precede la sfida con il Napoli? “E’ un appuntamento che diventa fondamentale, l’Atalanta ci ha superati e il Napoli ci ha raggiunti a quota 56. Credo che bisognerà sempre ringraziare la Juventus per quanto ci ha fatto vivere in questo decennio, la gratitudine e l’apprezzamento non dovrà mai venir meno. Ma cadere dal nono piano fa più male che cadere dal primo. E’ stato un grande dispiacere uscire con il Porto, squadra alla portata e non del valore del Bayern, si può pure perdere per carità ma preferirei che si parlasse di più del campo. In questa stagione ci sono stati troppi pettegolezzi e polemiche su situazioni accadute fuori, come quella di Suarez”.