Eurorivali del Napoli, F.K. Spartak Mosca: tutto quello che c’è da sapere sui prossimi avversari degli azzurri in EL

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Dopo lo straordinario, inaspettato e perentorio 6 su 6 alla voce vittorie in campionato, il Napoli cerca il suo primo acuto anche in Europa. Allo stadio Diego Armando Maradona giovedì 30 settembre arriva lo Spartak Mosca per la sfida, che si disputerà alle ore 18.45, valida per il secondo turno della fase a gironi (gruppo C) dell’Europa League. Nel match inaugurale del raggruppamento, infatti, “la banda Spalletti” è riuscita a strappare solo un punto sul campo del Leicester, andando prima sotto 2-0, ma rimontando poi grazie alla preziosa doppietta di Victor Osimhen. Gli azzurri ospitano dunque i russi, usciti sconfitti per 1-0 dalla partita inaugurale (in casa) contro il sorprendente Legia Varsavia, con l’obiettivo di centrare la vittoria per non complicare da subito la strada nel girone. Il Napoli a tal riguardo può vantare un bilancio positivo limitatamente ai precedenti con squadre russe in manifestazioni continentali per club. Il club partenopeo infatti ha perso solo una delle sei partite in competizioni europee contro avversarie russe (una sola vittoria e ben quattro pareggi), una sconfitta per 1-4 contro il Torpedo Mosca nel settembre 1975.

Il saldo dello Spartak Mosca con squadre italiane invece è, negli ultimi tempi, decisamente negativo: il club russo ha perso ben sei delle ultime sette partite in competizioni europee contro squadre italiane, cinque delle quali contro l’Inter. Napoli e Spartak Mosca, tuttavia, non è la prima volta che si trovano a sfidare in una partita ufficiale. Gli unici precedenti tra le due predette compagini in competizioni europee sono due pareggi senza reti negli ottavi di finale di Coppa dei Campioni del 1990/91, in cui lo Spartak Mosca riuscì a battere il Napoli scudettato di Maradona ed a superare il turno solo dopo la lotteria dei calci di rigore. Il Napoli ha dunque un conto in sospeso con la storia che spera di saldare quanto prima.

Passando ad analizzare più nel dettaglio gli avversari degli azzurri, va subito rimarcato che lo Spartak Mosca è uno dei club più gloriosi e vincenti della storia del calcio russo. Nel suo palmarès infatti figurano 12 campionati sovietici, 10 campionati russi (disputati dal 1992), 10 coppe sovietiche, 3 coppe di Russia e una Supercoppa di Russia. Ha inoltre raggiunto la semifinale in ognuna delle tre coppe europee: nella coppa dei Campioni 1990-91 (la stessa in cui eliminò il Napoli), nella Coppa delle Coppe 1992-93 e nella Coppa UEFA 1997/98. Nonostante questa importante tradizione sportiva e, soprattutto, nonostante il secondo posto in classifica nel campionato russo centrato lo scorso anno, lo Spartak è tuttavia uscito quest’estate al terzo turno preliminare della Champions League contro il Benfica, venendo così di fatto relegato in Europa League. Bello scherzo del destino, se si considera che sulla panchina del club moscovita è arrivato Rui Vitoria, una delle ultime bandiere del club portoghese di Lisbona nonchè ex conoscenza del Napoli. Quest’ultimo infatti affrontò nella fase a gironi della Champions 2016/17 proprio gli azzurri, all’epoca guidati da Maurizio Sarri, venendo sconfitto sia nella gara di andata che in quella di ritorno, cedendo così di fatto il primo posto nel raggruppamento ai partenopei (che avrebbero poi sfidato il Real Madrid negli ottavi di finale).

Rui Vitoria, in ogni caso, è un allenatore che segue la scuola portoghese e, pertanto, ama far giocare bene ed ordinatamente le proprie squadre. Marchio di fabbrica del tecnico portoghese sembra essere la difesa a 3, che si appoggia sul gioco degli esterni in un 3-4-1-2 che spesso diventa un classico 3-5-2. I principali interpreti di questo sistema di gioco (nonché i calciatori più famosi e rappresentativi della squadra russa) sono il centrocampista Victor Moses e gli attaccanti Ezequiel Ponce e Quincy Promes. Il primo ed il secondo sono ex conoscenze della serie A, anche se va specificato che Moses ha messo insieme 13 presenze e 0 reti, da gennaio a giugno 2020, con la maglia dell’Inter, mentre Ponce, invece, non ha collezionato nemmeno una presenza con la maglia della Roma nella stagione 2015/16. Attenzione, infine, anche alle incursioni di Quincy Promes, il quale ha militato nell’Ajax fino alla scorsa stagione e può inoltre vantare due presenze agli ultimi Europei con la nazionale olandese.

Riuscirà il Napoli a sbarazzarsi dello Spartak ed a portarsi a casa i primi tre punti di questa fase a gruppi dell’Europa League?

Gianmarco Apuzzo

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