Corriere dello Sport: dieci milioni di differenza nella trattativa tra il Napoli ed il Sassuolo per Raspadori

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Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport per l’acquisto di Giacomo Raspadori da parte del Napoli, ci sono ben 10 milioni di euro di differenza con il Sassuolo. Ieri, dopo tanti contatti telefonici diretti e mediati dal manager di Jack, Tullio Tinti, è andato in scena un incontro: da un lato De Laurentiis e Giuntoli, dall’altro Carnevali e Rossi. Risultato: DeLa ha offerto intorno ai 30 milioni di euro per l’attaccante della Nazionale, ma la richiesta di partenza dell’ad del club emiliano si aggira tra i 38 e i 40 milioni. Ancora un bel divario, insomma. Non c’è che dire. Dopo un paio d’ore di colloquio, poi, le parti hanno interrotto la riunione con la promessa di aggiornarsi: il giocatore ha già l’accordo e ha voglia di una nuova avventura, ha voglia di Champions e lo ha ribadito, ma la base dell’affare non è ancora così solida. Anzi, bisogna lavorare. E limare. L’allenatore azzurro Luciano Spalletti è in ansia perché come ha ammesso ieri in un’intervista al Corriere della Sera apprezza tanto il giocatore che gli permetterà di variare il modulo dal 4-3-3 al 4-2-3-1. il Napoli ha già da un po’ l’accordo economico: contratto quinquennale, fino al 2027, a 2,5 milioni a stagione più bonus. Più del triplo dei settecentomila euro di stipendio attuali fino al 2024. Il suo manager, Tullio Tinti, ha ribadito al Sassuolo la volontà di accettare la proposta, e così ieri per sbloccare la trattativa sono arrivati in Abruzzo, in ritiro, l’ad Carnevali e il ds Rossi: un viaggio che però non ha prodotto grandi risultati, per il momento. O meglio: le idee ora sono chiare a tutti. La richiesta: il Sassuolo valuta il cartellino di Jack tra i 38 e i 40 milioni di euro. L’offerta: De Laurentiis è pronto a investire intorno ai 30 milioni. Con pagamento magari dilazionato in più soluzioni, in più esercizi, in stile Locatelli-Juve.

Sul fronte portiere, viste le difficoltà economiche con il Chelsea per Kepa, ha riallacciato i contatti con il Psg per l’acquisto di Keylor Navas che potrebbe arrivare pure in prestito biennale e non solo in prestito secco come il collega spagnolo. Qui Londra, a voi Parigi. Paris Saint-Germain: la capitale di Keylor Navas, il primo uomo accerchiato da Giuntoli a giugno e poi gradualmente scivolato nelle retrovie in virtù dell’affondo su Kepa. Salvo poi riemergere all’improvviso: i problemi nella trattativa con il Chelsea hanno ravvivato i contatti Napoli-Psg, Giuntoli-Campos, con una novità che garantirebbe anche un minimo di continuità all’eventuale accordo: prestito biennale, con imprescindibile partecipazione del Paris alla copertura dello stipendio. Molto simile a quello di Kepa. La borsa dei portieri è impazzita: oscillazioni continue.