Home Champions league Champions League, crollo Napoli a Villarreal: gli azzurri cadono 3-1 dopo l’illusione...

Champions League, crollo Napoli a Villarreal: gli azzurri cadono 3-1 dopo l’illusione iniziale

Il Napoli cade all’Estadio de la Cerámica e incassa la seconda sconfitta consecutiva in Champions League. Dopo il ko all’esordio contro l’Arsenal, gli azzurri perdono 3-1 contro il Villarreal al termine di una gara dai due volti: il vantaggio iniziale di Rrahmani illude la squadra di Massimiliano Allegri, ma gli spagnoli ribaltano il risultato già nel primo tempo e chiudono i conti nel finale. Una battuta d’arresto pesante per il cammino europeo dei partenopei, che tornano a casa con più di un interrogativo.

Ecco le formazioni ufficiali con le scelte dei due tecnici:

Villarreal (4-4-2): Luiz Junior; Mourino, Pau Navarro, Renato Veiga, Carlos Romero; Comesana, Pape Gueye, Saliba, Moleiro; Gerard Moreno, Mikautadze. All. Iñigo Pérez.

Napoli (3-5-2): Milinkovic-Savic; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Politano, De Bruyne, Gilmour, McTominay, Di Lorenzo; Giovane, Hojlund. All. Massimiliano Allegri.

La cronaca:

Allegri cambia ancora assetto e sceglie il 3-5-2, affidandosi a Milinkovic-Savic tra i pali e alla coppia offensiva formata da Hojlund e Giovane. L’avvio è equilibrato, con il Napoli pronto a pressare e ripartire, ma è il Villarreal a farsi vedere per primo dalle parti del portiere azzurro.

Dopo alcune iniziative dei padroni di casa, il Napoli colpisce all’8′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gilmour, Rrahmani svetta di testa e trova la traversa. Il pallone torna al difensore kosovaro, che al secondo tentativo non sbaglia e porta avanti gli azzurri.

Il vantaggio, però, non basta a dare sicurezza alla squadra di Allegri. Il Villarreal aumenta la pressione e all’11’ soltanto una deviazione provvidenziale di Badiashile impedisce a Mikautadze di trovare la rete. I padroni di casa continuano a spingere, mentre il Napoli fatica a mantenere il controllo della partita.

Al 18′ McTominay sfiora il raddoppio, ma il suo sinistro termina sull’esterno della rete. È una delle poche occasioni costruite dagli azzurri in una fase in cui gli spagnoli prendono progressivamente campo.

Al 23′ arriva il pareggio, favorito da un grave errore di Politano. Il retropassaggio dell’esterno diventa un assist involontario per Mikautadze, che supera Milinkovic-Savic e deposita il pallone in rete a porta vuota. Il Napoli accusa il colpo e, appena tre minuti più tardi, subisce anche il sorpasso: Mourino si coordina dalla distanza e lascia partire un destro potente che batte il portiere azzurro.

In pochi minuti la partita cambia completamente volto. Il Villarreal continua ad attaccare e mette in difficoltà la retroguardia partenopea, mentre il Napoli fatica a reagire. Al 34′ Giovane disegna un cross preciso per McTominay, che di testa non riesce a inquadrare lo specchio. Nel finale di tempo De Bruyne prova a rendersi pericoloso dalla distanza, senza trovare fortuna. Si va al riposo con gli spagnoli avanti 2-1.

Al rientro dagli spogliatoi, il Napoli prova a riorganizzarsi, ma è ancora il Villarreal a rendersi pericoloso. Tra il 49′ e il 52′ i padroni di casa costruiscono alcune occasioni, senza riuscire a concretizzare. Milinkovic-Savic interviene su una situazione confusa in area, evitando che il vantaggio spagnolo aumenti.

Allegri prova a cambiare l’inerzia della gara con una tripla sostituzione al 60′: fuori Politano, Giovane e McTominay, dentro Spinazzola, Neres e Lang. Il Napoli cerca nuove soluzioni offensive, ma non riesce a sfruttare le difficoltà degli avversari, che per alcuni minuti restano addirittura in nove uomini dopo le uscite di due giocatori e il ritardo nel completamento dei cambi.

Gli azzurri non riescono però a trasformare la superiorità numerica in un’occasione concreta. Al 72′ Allegri inserisce anche Lobotka e Lucca al posto di Gilmour e Rafa Marin, passando a un più offensivo 4-2-4.

Il Napoli aumenta la presenza nella metà campo avversaria e al 76′ Neres si guadagna un calcio d’angolo. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un pallone messo in area da Lang, Rrahmani tenta la girata senza trovare la porta. All’82’ Hojlund prova a sfondare in area, ma Luiz Junior gli chiude lo specchio. Poco dopo, il danese non riesce a sfruttare un’altra situazione favorevole e Lucca sfiora soltanto di testa un cross di De Bruyne.

Le occasioni sprecate presentano il conto all’87’. Saliba trova il corridoio per Pérez, che serve Oluwaseyi: l’attaccante controlla la situazione e scarica il pallone sotto la traversa, firmando il 3-1 che chiude virtualmente la partita.

La sconfitta di Villarreal complica il cammino europeo del Napoli, ancora a caccia dei primi punti nella League Phase dopo il ko contro l’Arsenal. Il gol iniziale di Rrahmani non è bastato a indirizzare la gara e gli errori difensivi, uniti alla poca concretezza in attacco, hanno finito per condannare gli azzurri.

Per Allegri sarà fondamentale analizzare quanto accaduto, a partire dalla gestione del vantaggio e dalla fragilità mostrata dopo il pareggio avversario. Il Napoli dovrà voltare pagina rapidamente: in Champions League, dopo due sconfitte, non c’è più spazio per altri passi falsi.