Bruno Giordano: “Al Napoli nel mercato di riparazione servono due mediani forti a centrocampo”

image_pdfimage_print

L’ex attaccante di Napoli e Lazio Bruno Giordano ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Roma. Ecco quanto dichiarato: “L’importanza della vittoria del Napoli, dipenderà solamente dalle prossime partite. Certo, vincere aiuta a superare i migliori delicati in maniera migliore e più in fretta. Ma sicuramente servirà continuità nei risultati. Se vinci una volta sola e non dai seguito è come se non avessi fatto nulla. Una vittoria arrivata all’ultimo è importante pure per l’aspetto del morale e dell’ambiente che si rasserena un po’. Ora ci sono due belle partite, contro Inter e Lazio e questo farà capire se avrà superato (come si dice a Napoli) ‘a nottata oppure no.

Quando c’è un cambio di allenatore c’è sempre qualcosa di diverso, perché tutti i calciatori partono da zero e hanno la possibilità di guadagnarsi il posto. Gattuso mi piace molto perché è un tecnico semplice che manda i giocatori nella maniera giusta in campo e durante i match sa trasmettere senso di appartenenza. La vittoria di Reggio Emilia è importante pure per lui, ma è chiaro che c’è da lavorare perché i problemi nell’ultimo periodo ci sono stati. Credo che un allenatore come Gattuso possa aiutare a superarli.

Penso si dia troppa importanza ai vari abbracci di Insigne con Ancelotti prima e con Gattuso adesso. L’importante è che i giocatori dimostrino in campo di voler far bene, di impegnarsi. Non mi riferisco solo a Insigne, ma dal primo all’ultimo, a partire dall’allenatore, passando per lo staff fino a tutti i giocatori. Si è parlato troppo di Insigne ultimamente e dei vari problemi, ma con i risultati si può superare tutto.

Servono due bei mediani in mezzo al campo nel mercato di riparazione , che sappiano fare filtro. Il Napoli ha una coppia come Koulibaly e Manolas, che è strepitosa, ma se non hanno uno scudo, una protezione, vanno in difficoltà. Per cui avere un calciatore che sappia fare entrambe le fasi sarebbe perfetto.

Il ricordo più bello al Napoli è quello del 10 maggio 1987. Quello è un ricordo indelebile, non credo solo mio, ma di tutto il popolo azzurro. È stato il primo scudetto e rimarrà nella storia.

Forse solo la durata della mia permanenza, avrei voluto giocare più anni a Napoli. Una squadra così importante, una società tanto importante, quando ero alla Lazio non ce l’ho avuta. Quel poco che sono stato a Napoli ho vinto tanto ed invece di tre anni, se fossi stato 6-7 anni sarebbe stato ancora più bello”.

Mundonapoli Sport 24 utilizza cookie di terze parti per garantire all'utente un esperienza di navigazione completa. il consenso può essere revocato in qualsiasi momento Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close