Borriello:” Bisogna essere cauti ed osservare il minimo delle norme”

Ciro Borriello, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per affrontare l’argomento Covid. Ecco in dettaglio le sue parole:”Contagi? E’ un numero importante, la maggior parte sono asintomatici ma se vanno a trovare nonni o genitori anziani diventano un potenziale pericolo. Bisogna essere cauti ed osservare il minimo delle norme. Io non voglio auspicare momenti più difficili, ma questo è un momento in cui dobbiamo fare molta attenzione, altrimenti rischiamo qualche micro chiusura, magari piccoli lockdown comunali o regionali è probabile che ci possano essere.Juve-Napoli? Sono arrabbiato per questa vicenda, ma non per il lavoro delle Asl, ma perchè questi signori piemontesi dovrebbe ringraziarci, abbiamo avuto senso di responsabilità, potremo essere da esempio per come abbiamo rispettato un’impostazione dell’autorità sanitaria. Si devono vergognare per quello che hanno fatto, andare lì allo stadio e tutto.La vita è ripresa nel pieno della normalità, ho due figli che vanno a scuola e corrono un rischio tutti i giorni, è un sistema che funziona così e ci rendiamo conto che il sistema è sbagliato. Se il contagio andrà avanti dovremo dimezzare il numero degli utenti di quelli che prendono i mezzi, un giorno si va ed un giorno no, lezioni dal vivo e a casa, i mezzi pubblici sono un grande problema.Napoli-Genoa ha cambiato la storia, ci sono ancora 15-16 contagiati in casa Genoa, noi abbiamo avuto grande senso di responsabilità a non andare, eravamo potenziali untori.Protocollo? Può essere cambiato. Se non fosse stata Juve-Napoli nessuno avrebbe detto nulla”.