sabato, Settembre 26, 2020
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Aurelio De Laurentiis: “Stiamo parlando da qualche mese con Zlatan Ibrahimovic”

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rialsciato un’intervista ai microfoni di TV Luna. Ecco quanto dichiarato: “Quando uno vede che qualcuno di fuori fa il gioco del massacro, non si sa con quale logica e con quale spirito, uno deve rimandare al mittente certe provocazioni. Il modo più estemporaneo, che può risultare colorito, ti libera”.

Io sono paladino della napoeltanità Perché io ci credo, credo nella napoletanità della mia famiglia che mi ha insegnato tantissimo, soprattutto il profumo di quella libertà intellettuale che è irrinunciabile, unica. Mi sento paladino di questa libertà e quando vedo qualche stolto che stupidamente vuol ferirla… C’era un bellissimo romanzo napoletano ‘Ferito a morte’ ma lasciate perdere ciò che diceva. Napoli è più di quel che si può pensare: è una filosofia di vita.

Oggi c’era un bellissimo articolo: il Milan ha fatto una modesta partita pareggiando 2-2 contro il Lecce che ci ha messo del suo. Ma i giornali più importanti hanno esaltato i rossoneri quando si deve fare per difendere Milano che è da sempre la capitale del calcio, allora tutti quanti, in questo modo, si schierano con il nord a sfavore del sud. Quando dopo 10 anni che siamo l’unica squadra che gioca in Europa uno si sente considerato per gli spazi dati al Napoli – ma non da SKY perché le tv ci sono più amiche – una provinciale, allora uno si secca. Uno può anche immaginare: ma allora compro una squadra del nord? Ma mi sentirei traditore della napoletanità.

 La squadra è composta da professionisti strapagati che devono fare il proprio lavoro. Mi auguro siano attaccati ai colori e alla maglia che indossano. Molti sono qui da tantissimi anni. 

 Non mi aspettavo nulla di più. Negli ultimi 18 mesi abbiamo cambiato 12 giocatori , i nuovi devono ambientarsi. devo studiare, si devono amalgamare. Quando leggo che Lozano  è un acquisto che non ha reso io mi faccio una risata e mi domando: perché sfruculiare il pasticciotto a tutti i costi? Lozano è uno che viene da un altro mondo, un altro gioco, altre città. Napoli va vissuta, assorbita, capita, bisogna conoscere la lingua, il nuovo allenatore e i compagni. E poi mica può giocare tutte le GARE, abbiamo un attacco super ricco, bisogna essere equilibrati nella gestione dello spogliatoio. 

Con Ancelotti sono stato ieri sera a vedere i due match ho visto la Juve sul cell e poi ho visto l’Atalanta, mi dispiace abbia perso. 

Noi della Lega finanziamo tutto il calcio italiano e anche la Federcalcio. Ma nel consiglio contiamo il 12% e non il 51% e parlo solo delle decisioni della Serie A. Non voglio contare il 51% per ogni decisione ma solo per ciò che riguarda la Serie A Questo l’ho detto da tempo a Gravina che è una persona degna del ruolo che ricopre. Lui non può fare tutto in brevissimo tempo ma i mesi stanno trascorrendo. 

Il Salisburgo è una squadra super eccitata, non voglio andare oltre, d’altronde si affida alla Red Bull (ride, ndr). Spero che i miei, eccitati normalmente, possano tamponare la forza degli altri. Non entro nel merito, decide l’allenatore, sicuramente giocherà Milik, è una certezza, deve guardare la porta. 

Dopo la partita ci siederemo e vedremo per quanto concerne i rinnovi di contratto di Mertens e Callejòn. Ho fatto una proposta di allungamento di contratto. Per me sono super pagati data l’età, se vogliono andare altrove perché trovano chi li paga di più io non mi opporrò. Sono stato signore, gli ho detto che gli riconosco lo stesso stipendio attuale. Ne riparleremo. Sono due ruoli e pensieri completamente diversi. 

Zlatan Ibrahimovic E’ soprattutto un amico, l’ho conosciuto non da calciatore ma da persona normale a Los Angeles perché eravamo nello stesso albergo perché stavo facendo dei lavori a casa e abbiamo passato un paio di giorni insieme fantastici. L’ho invitato a cena con moglie e figli educatissimi e abbiamo passato una serata strepitosa. Quando lo vedi sul campo è qualcuno, in libertà sembra un’altra persona. Potrebbe essere un desiderio più che una suggestione, dipende da lui e non dipende da me. Ogni cosa ha una sua logica. Ne stiamo parlando da qualche mese”.

Claudio Gervasio
Claudio Gervasio nato a Napoli. Ha conseguito il diploma di Liceo Lingustico, la laurea in scienze della Comunicazione all'Unisob con master di Scienze Investigative Criminologiche e politiche della Sicurezza. Appassionato di giornalismo, è un collaboratore spontaneo di MundoNapoliSport24

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