Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Frosinone:
“McTominay verrà convocato, avremo a disposizione un giocatore per 20-30 minuti. Nell’arco della stagione ci sono gli infortuni, abbiamo perso Vergara e Favasuli, ma Olivera entro 4-5 giorni massimo una settimana dovrebbe essere ok. Anguissa sta recuperando. In difesa rientra Marianucci, Beukema sta bene, Badiashile è cresciuto molto, c’è Marin, su quello non sono per nulla preoccupato. Affrontiamo una squadra come il Frosinone che sta facendo bene, corre, ha buona tecnica, ma domani dobbiamo portare a casa la vittoria per preparare bene la partita anche col Villarreal. Inizia un mese importante, recuperiamo McTominay, altrimenti li ritroveremo più avanti e quindi le attenuanti e gli alibi non ci sono, ma scenderemo in campo con la consapevolezza e la responsabilità dell’importanza della partita ma serviranno umiltà e rispetto del Frosinone. Poi dipenderà da chi giocherà, dai cambi che mi possono portare anche in prospettiva di martedì”.
“Li ho trovati come li avevo lasciati, bene. Ogni tanto bisognerebbe guardare un po’ di più. Hojlund ha giocato 5 partite, non tutte per 90 minuti, facendo 2 gol. Se facesse 2 gol ogni 4-5 partite arriverebbe a 16-18 gol. Non stava facendo così male. De Bruyne ha fatto buone partite, in nazionale ha fatto anche gol, come a Genova, sull’aspetto fisico stanno crescendo e mi fa piacere quando fanno bene”.
“Bene, ma anche Lobotka e Gilmour. E’ normale hanno giocato 4 partita, De Bruyne una in meno, ma tranne Kevin gli altri sono giovani hanno modo di recuperare, recuperano oggi e domani, domani sera saremo pronti per giocare e poi ci sono i cambi. Neres e Lang sono in buona condizione, Spinazzola rientra, Politano ha lavorato bene, l’importante è fare risultato”.
“Il bilancio lo vedremo domani sera (ride, ndr), se si fa risultato è servita, altrimenti era meglio giocare ancora. Abbiamo lavorato con quelli che avevamo, abbiamo fatto due amichevoli, una con l’Avellino ed una tra di noi per dare un po’ di condizione e far giocare chi aveva trovato meno spazio”.
“Io mi rimprovero sempre, sono molto autocritico, ho sbagliato e sbaglierò in questo mestiere. Poi se si vince… anche quando vinciamo spesso sbaglio, ma tanti non lo capiscono. Il risultato aggiusta la cosa. A Firenze ero molto sofferente perché finora alla squadra, se devo rimproverare una cosa, come sul 2-0 a Milano o a Firenze, non ha capito l’importanza del momento partita. Non è una questione tecnica o tattica, è solo quella roba lì altrimenti difficilmente porteremo a casa i risultati”.
“Il dato statistico. io non sono molto amante dei dati, ma grazie ad Orsato c’è un indirizzo diverso. Per gioco effettivo s’è superata persino la Premier e quindi 6 minuti in più di gioco effettivo sono tanti, se lo moltiplicate per 50-60 partite per chi gioca in Europa, diventano altre 6-7 partite in più per chi gioca in Europa. Bisogna riflettere su questo, i ritmi sono diversi”.
“Non è questione di difesa a 3 o 4. E’ cresciuto, sta facendo bene, ma ha saltato tutta la preparazione dopo un problema che si portava dietro dall’anno scorso. Ma tutti stanno migliorando la condizione, anche Marianucci, queste 2-3 settimane hanno fatto bene anche a Lucca su cui il Napoli ha investito molto, avranno fatto valutazioni sul giocatore ed è normale che abbia qualità, e ce le ha, e deve stare tranquillo e sereno che sicuramente anche lui avrà spazio e si farà valere per i valori che ha”.
“L’ansia non deve esserci, ma voglia ed applicazione. L’obiettivo è di fare 3 punti contro una buona squadra, il risultato positivo poi ti fa vedere le cose diversamente e con i 3 punti devi essere bravo a fare un filotto di vittorie per restare agganciati alle prime 4. Poi la Champions è un obiettivo importante, ma una alla volta: pensiamo al Frosinone”.









