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Allegri: “Col Porto ci sarà da soffrire contro una squadra forte. Siamo in 13 ma non deve essere una giustificazione”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport:

“Diciamo che oggi in allenamento non riusciamo a fare neanche il torello coprendo tutto il cerchio di centrocampo. A parte la battuta, bisogna preparare la partita che difficile perché il Porto in casa è un’ottima squadra, in campionato le ha vinte tutte e in Champions ha fatto delle buone partite nonostante abbia perso. Noi dobbiamo fare una partita di sofferenza, e credo che ci serva anche”

 

“Mancano dei piccoli dettagli che fanno sì che portiamo a casa i risultati. Questa alternanza di risultati che stiamo facendo in campionato ne è la dimostrazione. In Champions abbiamo perso le prime due e poi abbiamo vinto in casa col Bodo/Glimt ma credo che in Champions, indipendentemente dalla partita di domani, con il Manchester City il destino è nelle nostre mani perché con 10 punti si riesce ad andare ai playoff e sarebbe un bel traguardo. In campionato siamo in ritardo, ed essendo in ritardo in una partita non possiamo sistemarla. Bisogna cercare di giocare domani, preparare la partita con la Lazio e poi passare la sosta cercando di recuperare tutti i giocatori possibili per cercare di alternarli”.

“Nel calcio quando succedono queste cose vai sempre alla ricerca di spiegazioni: io credo che in quei momenti lì ci voglia il carattere e la voglia di portare a casa il risultato, e noi abbiamo avuto episodi in cui abbiamo pagato. Però se ci sono questi dati sicuramente è una situazione di partita che va migliorata”.

 

“Il senso è semplice, ogni tanto star lì a soffrire un po’ ci serve perché comunque prendiamo dei gol troppo facili e questo non va bene. Questo dà l’alternanza dei risultati”

“Pensare a quello che è successo e quello che sarà serve a poco. Quello che è successo non serve a niente, quello che sarà lo vedremo. L’unica cosa è andare in campo e giocare bene: la squadra finora ha fatto buoni spezzoni di partite. Se abbiamo preso 11 gol negli ultimi 30 minuti vuol dire che abbiamo momenti della partita che non riusciamo a gestire. In questo momento è così e questa cosa va assolutamente va migliorata. Non è questione di assenze: le assenze non devono essere una giustificazione, ma domani indipendentemente da questo risultato deve essere una partita di sofferenza, perché comunque siamo in 13 e ci sarà da soffrire contro una squadra che sta facendo molto bene”

 

“Non è che non voglio dirlo. Farò l’allenamento e vedrò: quelli che stanno in piedi andranno in campo”