Gonzalo Higuain: “Alla Juve voglio vincere tanti trofei”

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higuain-evra-juve                                                                                         Gonzalo Higuain ex attaccante del Napoli ora alla Juventus, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Ecco le sue dichiarazioni: “Ora vorrei vincere tanti trofei con  la Juve, segnando tanti goal per la confermare la fiducia che sto ricevendo. Quando lascerò il calcio, vorrei essere ricordato per quello che ho fatto. Per mio padre il campionato di serie A è il più difficile per segnare. Penso che nessuno al mondo sia perfetto. Io ascolto le critiche, per crescere di più. E’importante fare gol, ma se uno non ci riesce deve aiutare pure la squadra a raggiungere la vittoria. Può segnare pure un difensore e un attaccante salvare un gol in difesa salvando sulla linea davanti alla porta. Dopo il mio trasferimento per 94 milioni d’euro alla Juventus mi hanno massacrato. Segnare il primo goal in maglia bianconera non è stata una liberazione. Ho segnato nella mia carriera più di 300 goal, ma è stata un’estate dura. Se un volesse sapere i dati della mia preparazione fisica, può chiedere al preparatore atletico i miei dati. Pjanic ha ragione quando dice che ha capito come si vince alla Juve. Da fuori pensi  cavolo hanno vinto 25 partite consecutive. Poi quando sono arrivato qua mi sono reso conto che i calciatori dopo i tanti trofei vinti, hanno ancora fame di vittoria e questo ti contagia per rendere al meglio. Vedendo la mentalità di Buffon-Barzagli capisci come interpretare  il calcio. Il mio ambientamento alla Juventus sta andando come immaginavo. Ho giocato una decina di partite segnando 9-10 goal. Quando l’allenatore mi ha spedito in panchina, ho accettato le sue decisioni. Ora comunque siamo l’unica squadra in Europa a comandare sia in campionato che in Champions League. Sulla non esultanza contro il Napoli avevo già deciso nel pre partita di fare così. Io sono uno che non dimentica quello che ha dato e ricevuto. Nella città partenepea mi hanno dato tantissimo e fatto crescere. La non esultanza è stato un modo di ringraziare tutto l’ambiente Napoli. Nel dopo partita del 29 ottobre però ho esultato con i tifosi bianconeri per la vittoria. Sullo scudetto lo possiamo perdere solo noi. Ora dobbiamo gestire i 4 punti di vantaggio. Per  disputare un’ottima Champions League dobbiamo migliorare nel gioco e nell’atteggiamento. Non possiamo giocare come contro il Genoa. Sulla classifica cannonieri non è importante vincerla, la cosa fondamentale sono le vittorie della Juventus. Già superare il record di 35 reti che resisteva da 50 anni è stato importante. Le mie condizioni  sono al 100%. Ho preso una botta al ginocchio, ma ora sto bene. Non è vero che sto girando con la scorta e che ho ricevuto minacce. Sono notizie  false. Il rapporto con Allegri è tranquillo ci stiamo conoscendo e ci sta rispetto reciproco”.

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